Profilo dell'Organizzazione

Principali indicatori di attività

I principali asset del Gruppo sono:

  • Termovalorizzatori di Parona (PV) e di Cremona, con una potenzialità complessiva di circa 440.000 t/anno;
  • Impianti di trattamento, selezione e cernita dei rifiuti di Coccaglio (BS) e Fombio (LO);
  • Discariche di Grottaglie (TA) e, in fase di post-gestione/cessati conferimenti di Rovato (BS), Malagnino (CR), Augusta (SR);
  • 99 impianti di distribuzione gas nelle province di Cremona, Brescia (area Rovato), Lodi e Pavia;
  • centrali idroelettriche in Valle Camonica (BS), circa 39 MW di potenza installata;
  • impianti di produzione di energia elettrica da Biogas (Province di Brescia, Cremona, Siracusa e Ragusa), circa 10 MW di potenza installata;
  • 5 centrali di cogenerazione e 3 reti di teleriscaldamento nelle province di Cremona, Lodi e Milano;
  • una rete di distribuzione di energia elettrica nel Comune di Cremona;
  • 2 impianti di produzione energia da biomassa, 2 MW di potenza installata (Province di Brescia e Cremona).

Grazie a questa dotazione impiantistica, il Gruppo LGH nel 2015, ha:

  • gestito 987.927 tonnellate di rifiuti, principalmente urbani e speciali non pericolosi, collocandosi tra i primi cinque operatori del settore a livello nazionale, servendo oltre 150 Comuni;
  • Le centrali di cogenerazione e due reti di teleriscaldamento nelle province di Cremona, Lodi e Milano;
  • prodotto elettricità per circa 400 GWh, esclusivamente da fonti rinnovabili ed assimilate (idroelettrico, termovalorizzazione di rifiuti, cogenerazione, biogas e biomassa);
  • distribuito 653 milioni di metri cubi di gas e ne ha venduto 353 milioni di metri cubi;
  • prodotto e distribuito calore per 213 GWh.

Per quanto riguarda il capitale umano, il Gruppo impiega 1.282 dipendenti al 31/12/2015. Nel corso del 2015 sono stati realizzati investimenti per un totale di 53,8 milioni di € in aumento di 8,5 Milioni di € rispetto al 2014. Il totale degli investimenti del 2015 è composto per circa 30 milioni di euro da spese destinate al mantenimento degli asset (in particolare il sistema delle reti) e per circa 24 milioni di € da iniziative di sviluppo, concentrate soprattutto nei business energetici e teleriscaldamento. Nel corso del 2015 Linea Com ha ottenuto un contributo dalla Regione Lombardia per oltre 97.000 € per il progetto “attivabili” di cui è capofi la insieme ad altre società e al Politecnico di Milano.