Prestazione Economica

Produzione e distribuzione del Valore Aggiunto

Il calcolo e l’analisi della ripartizione del Valore Aggiunto sono un passo importante all’interno del bilancio di sostenibilità. Il Valore Aggiunto è la sommatoria delle remunerazioni (ossia dei benefici economico-finanziari) percepite dal complesso delle parti interessate. In altri termini, è una misura della “ricchezza” prodotta e distribuita dal Gruppo sul territorio, agli azionisti, alla società civile, ai dipendenti, alle pubbliche amministrazioni, ecc. Pertanto la sua ripartizione evidenzia in termini oggettivi e quantitativi la coerenza aziendale ai principi etici e di responsabilità sociale che la Holding si è data nelle sue missioni e politiche. Come raccomandato dalle linee guida GBS, viene in questa sede applicata la configurazione del Valore Aggiunto Globale (o V.A.G.), che rappresenta il livello di aggregazione più dettagliato dei componenti reddituali. Il V.A.G., che si ottiene confrontando i ricavi dell’esercizio con i costi dell’esercizio e che può essere considerato sia al netto che al lordo degli ammortamenti, è considerato un ottimo indicatore ai fini del presente bilancio di sostenibilità.

Il V.A.G. del Gruppo LGH viene di seguito rappresentato mediante due diversi prospetti riportati nelle tabelle 8 e 9:

  • il prospetto di determinazione del valore aggiunto, che presenta la contrapposizione tra ricavi e costi intermedi;
  • il prospetto di ripartizione del valore aggiunto, ricomposto quale sommatoria delle remunerazioni percepite dagli interlocutori interni al Gruppo e delle liberalità esterne.
Tabella 7: situazione patrimoniale biennio 2014-2015 (dati in migliaia di euro)
Tabella 8: determinazione del Valore Aggiunto Globale triennio 2013-2015 (dati in migliaia di euro)

Per quel che riguarda la sua distribuzione, le linee guida sopra citate definiscono le ripartizioni del V.A.G. secondo il quadro seguente:

  • Valore aggiunto distribuito al personale: remunerazioni del personale dipendente (incluso TFR) e non dipendente, e degli amministratori, di natura diretta e indiretta.
  • Valore aggiunto distribuito alla Pubblica Amministrazione (P.A.): imposte dirette e indirette erogate sia a livello locale che nazionale.
  • Valore aggiunto distribuito ai Creditori (ossia i fornitori di capitale ad interesse esplicito): oneri finanziari a breve/lungo termine.
  • Valore Aggiunto distribuito agli Azionisti: trattasi dei dividendi distribuiti agli Azionisti.
  • Remunerazione dell’Azienda: la Holding LGH è considerata in questa sede come interlocutore autonomo, in quanto portatore di interessi comuni a tutti i suoi stakeholder; si considerano quindi gli ammortamenti, gli accantonamenti vari, le svalutazioni, la gestione accessoria e le riserve.
  • Valore aggiunto distribuito alla Comunità Locale: in questa categoria sono rappresentate le distribuzioni del Valore Aggiunto agli interlocutori sociali esterni, le liberalità elargite alla comunità, le sponsorizzazioni, ecc.

Nel grafico 2 viene riportata la ripartizione del valore aggiunto per stakeholder relativa all’anno 2015.

Grafico 2: ripartizione del valore aggiunto fra gli stakeholder anno 2015
Tabella 9: ripartizione del Valore Aggiunto Globale triennio 2013-2015 (dati in migliaia di euro)
Cremona - Uffici